Guida · aggiornata il 7 ottobre 2026 · lettura 7 minuti

Dalle linee ISDN al VoIP: come cambiare telefonia in azienda senza sorprese

Le linee ISDN e analogiche vengono progressivamente dismesse dagli operatori. Ecco cosa verificare prima, durante e dopo il passaggio al VoIP, per non restare senza telefono.

In breve

Il passaggio da linee ISDN o analogiche al VoIP permette di mantenere i numeri con la portabilità, ridurre i costi e usare funzioni come risponditore automatico, code e interni su smartphone. Prima del passaggio bisogna censire numeri e apparati collegati alle linee (fax, combinatori d'allarme, telefoni degli ascensori, POS, citofoni), verificare banda e qualità della connessione, prevedere una linea o un instradamento di riserva e garantire le chiamate d'emergenza. Il passaggio si pianifica in un giorno concordato, con test di chiamate in entrata e in uscita.

Perché passare al VoIP

Le tecnologie ISDN e analogiche sono in via di dismissione e gli operatori migrano le linee verso servizi su rete IP. Conviene programmare il passaggio invece di subirlo, perché il VoIP porta anche vantaggi concreti:

  • Stessi numeri, con la portabilità.
  • Costi più bassi e più linee contemporanee senza nuovi cablaggi.
  • Funzioni da grande centralino: risponditore automatico, code, gruppi, regole orarie, segreteria via email.
  • Interni ovunque: PC, smartphone e telefoni IP, anche da casa o in un'altra sede.

1. Censire numeri e apparati

È il passaggio che evita le sorprese. Oltre ai telefoni, alle vecchie linee sono spesso collegati apparati che nessuno ricorda:

Apparati collegati alle linee telefoniche da verificare prima del passaggio al VoIP
ApparatoCosa verificareSoluzione tipica
Combinatore d'allarmeSe chiama su linea fissa o su SIMCombinatore GSM/IP o adattatore, d'accordo con l'installatore dell'allarme
Telefono d'emergenza dell'ascensoreObbligatorio e sempre funzionanteCombinatore GSM dedicato, concordato con la ditta di manutenzione
FaxSe si usa ancora e per cosaFax via email (fax server) o adattatore, oppure dismissione
POS e lettoriSe usano ancora la linea telefonicaQuasi sempre già su rete o SIM: da confermare
Citofoni e apriportaSe sono collegati al centralinoCitofono SIP o interfaccia dedicata
Numeri secondari e MSNQuali numeri esistono e dove squillanoElenco completo per la portabilità e il piano di instradamento

2. Verificare la connessione

Ogni chiamata VoIP richiede circa 100 kbit/s in entrambe le direzioni con il codec più diffuso (G.711), meno con codec compressi. Più della banda contano stabilità e latenza:

  • preferire fibra o FWA con banda in upload adeguata al numero di chiamate contemporanee;
  • dare priorità al traffico voce sul router o sul firewall (QoS);
  • separare i telefoni in una rete dedicata (VLAN) e alimentarli con switch PoE;
  • valutare una seconda connessione se il telefono è critico per l'attività.

3. Scegliere il centralino

In cloud: nessun hardware in sede, gestione da remoto, ideale per piccole realtà e più sedi. In sede (ad esempio su piattaforme basate su Asterisk): indicato con molti interni, integrazioni con citofoni o allarmi, o esigenze particolari di continuità. In entrambi i casi conviene preparare prima il piano di instradamento: chi risponde, in che ordine, con quali messaggi e negli orari di chiusura.

4. Portabilità dei numeri

La portabilità si richiede al nuovo operatore, che coordina il passaggio con quello attuale. Servono di solito: intestatario e codice fiscale o P.IVA esattamente come sul contratto, elenco completo dei numeri (anche quelli secondari), codice di migrazione o ultima fattura. Errori nei dati sono la causa più comune di ritardi: conviene verificarli prima.

5. Continuità ed emergenze

  • Mancanza di corrente: router, switch e centralino in sede devono stare sotto gruppo di continuità (UPS).
  • Mancanza di internet: deviazione automatica delle chiamate sui cellulari o su una linea di riserva.
  • Chiamate di emergenza: verificare che il 112 sia raggiungibile da ogni interno e che l'indirizzo associato alle linee sia corretto.
  • Registrazione delle chiamate: va attivata solo dopo aver verificato informative e limiti dello Statuto dei lavoratori.

6. Il giorno del passaggio

  1. Telefoni configurati e provati prima, con numeri temporanei.
  2. Passaggio in un giorno e in un orario concordati, meglio a inizio settimana.
  3. Test di chiamate in entrata e in uscita su ogni numero, del risponditore, delle code e della segreteria.
  4. Verifica di fax, allarmi e ascensori con i rispettivi manutentori.
  5. Breve formazione per chi risponde al telefono.

Approfondisci: centralini VoIP.

Questa guida ha carattere informativo generale e non sostituisce la valutazione del caso specifico.

FAQ

Domande sul passaggio al VoIP

Le linee ISDN verranno spente?

Gli operatori stanno dismettendo progressivamente le tecnologie ISDN e analogiche e migrano i clienti su servizi su rete IP. Tempi e modalità dipendono dall'operatore e dalla centrale: conviene pianificare il passaggio prima di ricevere la comunicazione di migrazione.

Posso mantenere i numeri di telefono?

Sì, con la portabilità. Si richiede al nuovo operatore con i dati dell'intestatario esattamente come sul contratto attuale e l'elenco completo dei numeri.

Quanta banda serve per il VoIP?

Circa 100 kbit/s per chiamata in entrambe le direzioni con il codec G.711. Con 10 chiamate contemporanee servono quindi circa 1 Mbit/s in upload dedicato alla voce, oltre al resto del traffico. Contano molto anche stabilità e latenza della linea.

Cosa succede all'allarme e al telefono dell'ascensore?

Se sono collegati alla linea fissa vanno migrati prima del passaggio, di solito su combinatori GSM, d'accordo con l'installatore dell'allarme e con la ditta di manutenzione dell'ascensore. Il telefono d'emergenza dell'ascensore deve funzionare sempre.

Il fax funziona con il VoIP?

Il fax tradizionale su VoIP è spesso inaffidabile. Le soluzioni migliori sono il fax via email (fax server) o, se il fax non serve più, la dismissione del numero.

Vuoi passare al VoIP senza giorni di disservizio?

Censiamo linee e apparati, prepariamo centralino e portabilità e seguiamo il passaggio in un giorno concordato.